Scienza e tecnologia innovativa tra presente e futuro

Scienza e tecnologia innovativa tra presente e futuro

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Nei ultimi anni la tecnologia è entrata nella nostra vita quotidiana in maniera da aiutare le persone in situazioni di difficoltà ad essere più autonome. Un normale cellulare oppure il classico tablet si possono usare in vari modi per semplificare la vita delle persone che hanno limitazioni funzionali. Il termine Tecnologie assistive fa spesso pensare a sedie a ruote ed apparecchi acustici, ma in realtà si tratta di un termine ombrello che comprende di tutto dalle impugnature facilitate per le matite ai più moderni Tablet. Le funzionalità degli ausili sopperiscono all’impossibilità di parlare (quando è assente la voce o la capacità fisica e/o mentale di articolare la voce), di compiere semplici azioni giornaliere ma potenzialmente complesse per le persone con disabilità (spegnere la luce, aprire le finestre, utilizzare il citofono, etc.). La tecnologia, in sostanza, può avere un impatto maggiore nel migliorare la qualità della vita delle persone in presenza limiti funzionali.

Tra il  14-26 giugno 2014 è stato realizzato un studio su un campione di 27,910 persone di diversa estrazione  sociale e demografica, il tema del sondaggio era la loro percezione della scienza, della ricerca e dell’innovazione.

In questo studio è stato chiesto agli intervistati quale impatto avrà, secondo loro, la tecnologia e l’innovazione sulla riduzione delle disparità nei prossimi 15 anni. L’Irlanda è l’unico paese in cui più del 50% del campione crede che la tecnologia possa ridurre le disparità. Gli intervistati in Germania ed Austria hanno una opinione più negativa che positiva (18% rispetto 17%) sull’impatto delle nuove tecnologie sulla disparità, lo stesso si verifica in Italia. Secondo gli italiani tecnologia non avrà impatto nei prossimi 15 anni per il 34% degli intervistati mentre il 27% pensa che aiuterà le persone disabili.

Un’altra domanda proposta è stata: “Che impatto avranno, secondo voi, la scienza e l’innovazione tecnologica nel campo di trasporti e infrastrutture nei prossimi 15 anni?”

Quasi tutti i paesi, meno due, pensano che la scienza e l’innovazione tecnologica avranno un impatto positivo sui mezzi di trasporto. In cima a questa classificazione c’è Svezia (81%) seguita da Finlandia (77%), Danimarca (76%), uniche eccezioni sono Italia e Austria (39% e 46%)

La ricerca si propone di quale apporto daranno la scienza e l’innovazione tecnologica nei prossimi 15 anni al miglioramento della qualità della vita dei cittadini dell’Unione Europea.

Noi siamo ottimisti! Grazie alle politiche sociali e ai numerosi programmi dell’ UE rivolti alle persone in situazioni di difficoltà che sono previsti per i prossimi 15 anni ci sembra possibile un miglioramento della qualità della vita per tutti i cittadini europei e in particolare per quelli con una disabilità più o meno grave.

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In Puglia esiste un bando regionale che sostiene la vita indipendente delle persone con limitazioni funzionali. Il bando Pro.V.I. (Progetti per la Vita Indipendente) è lo strumento promosso dalla Regione Puglia e attuato sul territorio regionale da cinque centri:

Centro per l’autonomia e ausilioteca – Associazione “e-LSA” di Bari che si rivolge agli ambiti territoriali e sociali di Bari, Taranto, Manduria, Grottaglie, Massafra;

Centro ausili tecnologici – “Cata” della Cooperativa sociale ZIP.h, di Bitonto che si rivolge agli ambiti territoriali e sociali di  Andria, Trani, Barletta, Corato, Molfetta, Bitonto, Grumo A., Modugno;

Centro di domotica sociale – “Domos”, di Conversano che si rivolge agli ambiti territoriali e sociali di Conversano, Mola, Triggiano, Altamura, Putignano, Gioia del C., Mesagne, Francavilla F., Martina F., Ginosa

CERCAT – Centro Regionale di Esposizione, Ricerca e Consulenza sugli Ausili Tecnici  di Cerignola che si rivolge agli ambiti territoriali e sociali di Foggia, Cerignola, Troia, Lucera, Manfredonia, San Marco in L., Vico del G., San Severo, Canosa, Margherita di S.;

Centro ausili – Associazione “La Nostra Famiglia”, di Ostuni che si rivolge agli ambiti territoriali e sociali di Brindisi, Fasano, Lecce, Campi S., Nardò, Galatina, Gallipoli, Gagliano del C., Maglie, Poggiardo, Martano, Carasano.

I soldi ricevuti dai beneficiari di questo bando sono utilizzati per l’eliminazione  delle barriere, di ogni tipo, delle persone con disabilità motoria della loro vita affinché possano uscire da una dimensione di assistenza per approdare a una dimensione di autonomia e vita sociale. Gli ausili tecnologici che possono essere individuati con questo programma facilitano l’autonomia ed eliminano i pesi incontrati ogni giorno sia per i servizi quotidiani che per le passioni, gli hobby e il leasure time.

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