Quando la tecnologia aiuta a vivere meglio. Puglia all’avanguardia

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Da tiscali notizie:

Bari 02.03.2014 (CN) – Il CAAC (Centro per l’Autonomia Ausilioteca Campana onlus) giunge in Puglia nel 2008 e l’arrivo non poteva che essere anomalo, bizzarro e curioso. L’ingegner Silvio Pagliara, presidente della cooperativa, viene raggiunto da una strana mail a un convegno. Il mittente era un semi-sconosciuto seduto solo due file più dietro. “Dobbiamo fare un fatto assieme. Sono seduto dietro di te. Girati”. Firmato Antonio Spera, che di lì a poco costituirà l’associazione e-LSA.

Dal quel momento nasce la collaborazione tra CAAC e e-LSA con il progetto “Second a Nessuno”, vincitore di Principi Attivi nel 2008, classificandosi decimo. Il progetto ha origine dalla voglia di laurearsi di una ragazza gravemente disabile, che ha lottato per ‘superare’ le barrire fisiche e culturali dell’Ateneo barese attraverso l’uso di ausili tecnologi e la piattaforma virtuale Second Life. Un “progetto di vita indipendente” si direbbe secondo la letteratura sociale. Diversi i progetti a seguire, con le persone e mai sulle persone. Con l’idea che la tecnologia è utile, finanche utilissima, ma sempre un mezzo e mai un fine, e che la volontà delle persone resta ciò che trasforma un ausilio tecnologico in uno strumento efficace per il miglioramento della propria qualità della vita.

Da “Second a Nessuno”, dopo tante persone incrociate, si giunge ai “Progetti di vita indipendente”, non più solo uno slancio di CAAC e e-LSA, ma una strategia regionale che diventa un bando pubblico con i due enti che insieme danno vita a un vero e proprio centro per la vita indipendente con l’obiettivo di fornire soluzioni per il miglioramento della qualità della vita, scolastica, lavorativa e sociale.

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